Premio italo-tedesco
per la traduzione

Premiazione 2010

Il 17 marzo 2010 nella cornice di Villa Farnesina a Roma l’Ambasciatore tedesco in Italia Michael Steiner e il Sottosegretario Francesco Giro del Ministero per i Beni e le Attività Culturali hanno assegnato per la terza volta il Premio italo-tedesco per la traduzione. Il premio alla miglior traduzione letteraria, dotato di 10.000 euro, è andato a Bice Rinaldi. Stefano Zangrando è stato insignito del premio come miglior esordiente.

Bice Rinaldi, nata a San Giorgio del Sannio nel 1967, ha studiato germanistica e anglistica all’Università Federico II di Napoli e tradotto per gli editori Beisler, Electa, Il Mulino, Silvana Editoriale e Skira. Bice Rinaldi è stata premiata per la sua traduzione di “Zündels Abgang” di Markus Werner (“Zündel se ne va”, Neri Pozza, 2008).

Stefano Zangardo, nato a Bolzano nel 1973, ha studiato comparatistica presso l’Università di Trento. Giudicato miglior esordiente per la traduzione del romanzo “Adam und Evelyn” di Ingo Schulze (“Adam e Evelyn”, Feltrinelli, 2009), ha vinto un soggiorno di perfezionamento presso la Scuola Superiore di Traduzioni Straniere di Straelen.

La giuria è stata nuovamente composta dalla presidente Magda Olivetti, che ha pronunciato la laudatio, Andrea Casalegno (giornalista), Hermann Dorowin (germanista), Camilla Miglio (germanista), Ugo Perone (filosofo), Ugo Riccarelli (scrittore) e Maike Albath (Presidente della giuria tedesca).

Paola Capriolio, scrittrice e traduttrice, ha tenuto una relazione sull’importanza della traduzione per la letteratura, mentre l’attrice Cloris Brosca ha letto alcuni brani tratti dalle opere premiate. L’ensemble vocale e strumentale L’Amaltea ha eseguito nel corso della serata musiche di Frescobaldi, Kapsberger e Sigismondo d’India.

“La terza edizione del Premio italo-tedesco per la traduzione letteraria – commenta il rappresentante del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – rinnova la felice intuizione del Governo della Repubblica Federale di Germania, alla quale il Governo italiano ha aderito con entusiasmo. Grazie a quest’iniziativa le culture dei due Paesi, da secoli intimamente legate da scambi proficui e reciproche contaminazioni, sono ancora più vicine. Desidero esprimere un sincero apprezzamento a tutti loro che contribuiscono a questo evento annuale di successo – in particolare di questa terza edizione – all’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma e al Goethe-Institut Rom”.

Laudatio di Magda Olivetti

La laudatio di Magda Olivetti in formato PDF.

Discorso di Paola Capriolo

Il discorso di Paola Capriolo in formato PDF.